Il progetto PNRR TOCC del Museo Piemontese dell’Informatica
L’informatica non è soltanto una sequenza di componenti hardware e codice, ma la storia delle idee, delle persone e delle innovazioni che hanno cambiato per sempre la nostra società. Conservare questa memoria presenta però una sfida fondamentale: come rendere viva, dinamica e accessibile a tutti una collezione spesso percepita come statica o estremamente tecnica?
Il bando TOCC del PNRR (finanziato dall’Unione Europea tramite NextGenerationEU e il Ministero della Cultura) ha rappresentato l’opportunità strategica per rispondere a questa domanda. L’obiettivo principale è stato guidare il MuPIn attraverso una vera e propria transizione digitale e tecnologica, trasformando il patrimonio del museo in una risorsa digitale aperta, immersiva e coinvolgente per un pubblico ampio e diversificato.
Grazie alle risorse del PNRR, il MuPIn ha sviluppato un ecosistema tecnologico interconnesso che unisce conservazione, didattica e intrattenimento:
Digitalizzazione e Modellazione 3D: Creazione di copie virtuali ad alta fedeltà delle opere e degli storici calcolatori del museo (come l’Apple Lisa 2). Questo ha permesso non solo di valorizzare la collezione, ma anche di facilitare la catalogazione e la conservazione del patrimonio.
Il Museo Virtuale nel Metaverso e Museo 3D: Realizzazione di un’esperienza espositiva virtuale accessibile ovunque e in qualsiasi momento, abbattendo le barriere geografiche e fisiche di accesso.
Spettacoli di Videomapping & Sound Design: Integrazione di proiezioni dinamiche sulle collezioni storiche unite a sonorizzazioni e musica, trasformando gli oggetti reali in narrazioni visive e sonore interattive (come sperimentato durante gli eventi del museo).
Gamification e Didattica Attiva: Sviluppo di percorsi di apprendimento basati sull’interattività mobile e su elementi di gioco, ideati per coinvolgere le scuole e le giovani generazioni.
Il progetto TOCC non rappresenta un punto d’arrivo, ma la fondazione di un’infrastruttura digitale permanente per il MuPIn. Le linee di sviluppo futuro includono:
Integrazione in Network Europei (XR & Culture): La convergenza delle tecnologie sviluppate verso iniziative europee di rilievo (come la collaborazione con il progetto EUreka3D-XR), posizionando il MuPIn come attore attivo nella conservazione 3D del patrimonio culturale europeo.
Co-Creation e Community Hub: Sfruttare la sede e il modello virtuale come spazi di co-creazione per studenti, ricercatori, sviluppatori e appassionati di retrocomputing e cultura digitale.
Accessibilità Inclusiva e Diffusa: Espansione delle esperienze immersive per raggiungere scuole ed enti su tutto il territorio nazionale, rendendo la storia dell’informatica un bene culturale universalmente fruibile.
“Con il progetto TOCC, il MuPIn non si limita a custodire la storia del calcolo, ma utilizza le tecnologie più avanzate di oggi per raccontare l’innovazione di ieri, preparando le competenze e la curiosità di domani.”
Elia Bellussi
Fabrizio Radica
Giuliano Poretti