Questo Restart Party è dedicato a Savino Curci.
Perché le cose si possono riparare, le idee possono continuare a camminare e le persone che ci hanno lasciato qualcosa continuano a vivere nelle cose che facciamo insieme.
E se invece di buttarlo provassimo a ripararlo?
Un Restart Party è una festa della riparazione: un momento informale e aperto a tutti in cui portare un piccolo apparecchio elettrico o elettronico che non funziona più e provare, insieme a volontarie e volontari, a capire cosa gli è successo e come rimetterlo in funzione.
Non serve essere esperti. Si osserva, si apre, si fanno domande, si cerca di capire dove sta il problema e, quando possibile, si ripara. L’obiettivo non è soltanto salvare un oggetto, ma condividere conoscenze, recuperare manualità e rimettere in discussione l’idea che ciò che non funziona più debba necessariamente essere buttato.
Durante il Restart Party parleremo anche di durata dei dispositivi, riuso, obsolescenza e diritto alla riparazione, perché ogni oggetto riparato è un oggetto in meno da trasformare in rifiuto e una piccola occasione per costruire un rapporto diverso con la tecnologia.
Porta un oggetto, porta la tua curiosità e proviamo a dargli un’altra possibilità.
Cosa puoi portare
Piccoli apparecchi elettrici ed elettronici, preferibilmente funzionanti a bassa tensione o alimentati tramite alimentatore esterno: piccoli elettrodomestici, dispositivi elettronici, computer, periferiche e altri oggetti che vorresti provare a recuperare.
La riparazione non è garantita: insieme valuteremo il problema e, quando possibile, cercheremo di intervenire.
Un gesto semplice, un piccolo Restart
Riparare significa allungare la vita degli oggetti, ridurre gli sprechi e soprattutto riappropriarci della tecnologia che utilizziamo ogni giorno.